All Downloads Forum
Il forum si sta spostando qui: http://alldownloadz.forumcommunity.net/
SE NON VISUALIZZATE DELLE CATEGORIE è PERCHè IL FORUM SI è TRASFERITO!!!

All Downloads Forum

tutto sulle console e film e giochi di ogni genere, e in più musica scooter e tanto altro ancora
 
IndicePortaleCalendarioFAQCercaLista UtentiGruppiRegistratiAccedi

Condividi | 
 

 Windows 7 il nuovo gioiello di microsoft

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Admin
Admin
avatar

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 26.01.10
Età : 1875
Località : casa mia

MessaggioTitolo: Windows 7 il nuovo gioiello di microsoft   Ven Gen 29, 2010 8:01 pm

In questo articolo cercheremo di analizzare il nuovo sistema operativo “made in Redmond”, probabile futuro SOLD OUT che farà capolino sulle nostre scrivanie e partire dalla fine di quest’anno, la cui imminente uscita in Versione RC (release candidate) unita al precedente rilascio di varie versioni pubbliche, ha generato un notevole fervore in rete.
Nuovo processo d’installazione

Al contrario di quanto sentito e letto su molteplici blog e siti del settore, non abbiamo avvertito alcuna sostanziale diminuzione nella durata del tempo di installazione, in particolare rispetto a Vista, circa 35 minuti sulla macchina più veloce e poco più di un’ora quella più lenta.

Le novità vanno ricercate nel processo dell’installazione, spezzata in due fasi. Nella prima fase ci verrà richiesta:

* Lingua d’installazione.
* Timestamp e lingua della tastiera.
* Se riparare o installare una nuova copia di Windows.
* Accettazione della licenza.
* Installazione sopra il sistema operativo corrente per mantenere i file o installare una nuova copia.
* Partizione sulla quale installare Windows 7 (ed eventualmente caricare da Floppy, CD, DVD o USB i driver necessari).

A questo punto avrà inizio la fase d’installazione vera e propria, talmente automatizzata da concederci una pausa caffè. Completato anche questo passo la macchina si riavvierà chiedendo numero seriale e parametri di rete, che potranno essere inseriti anche in seguito.
Addio Sidebar

Continua l’evoluzione di Aero, shell visiva (Authentic, Energetic, Reflective, Open) introdotta in Vista, ora ancora più attraente e (finalmente) leggera.

Notiamo con piacere l’eliminazione della sidebar, applicazione avida di risorse che dopo l’entusiasmo iniziale sarebbe stata comunque rimossa (come avviene tuttora con Vista). In Windows 7 il supporto per i Gadgets verrà “potenziato” in modo da poter visualizzare gli stessi direttamente sul Desktop (come avviene nell’ambiente desktop KDE 4.x su Linux). I gadget di Vista saranno disponibili in un’apposita area denominata “Desktop Gadget Gallery“.

10
Nuova Taskbar

Importanti novità per quanto riguarda la Taskbar (Barra delle applicazioni), rinnovata sia in aspetto sia per funzionalità. La grafica si contraddistingue dalla precedente per icone di dimensioni maggiori, barra più alta di dieci pixel (se impostata su una riga), maggior supporto all’interfaccia “glass” che consente giochi di colori sulle icone a partire dalla posizione del mouse sopra di esse.

È sempre possibile fare Pinning (portare le icone dei programmi sulla taskbar) trascinando le icone o tramite menu in una qualsiasi posizione della taskbar.

La principale novità sta probabilmente nell’unificazione della taskband con l’avvio veloce. Ad ogni istanza dello stesso programma i pulsanti sulla taskbar non vengono duplicati. L’icona dell‘applicazione in primo piano è “più lucente” delle altre, mentre le icone delle applicazioni non avviate sembrano “più piatte“.

Al passaggio del mouse sopra i pulsanti ci verranno mostrate anteprime molto accurate delle finestra attive. Un’altra interessante funzionalità implementata consiste nell’indicazione di avanzamento implementato nei pulsanti della taskbar. Copiando una cartella vedremo una barra verde “riempire” il pulsante in orizzontale, comportamento che ricorda una clessidra

11
Start Menu Perfezionato

Finalmente è presente in primo piano il pulsante che ci consente di spegnere il PC. Le opzioni Cambia Utente, Chiudi Sessione, Blocca, Riavvia il Sistema, Sospendi e metti in ibernazione sono selezionabili per mezzo di un menu a tendina che compare al passaggio del mouse sopra ad una freccetta presente alla destra del pulsante Arresta il Sistema.

Molto interessante l’introduzione della Jump List, una feature che permette di interagire con i programmi maggiormente utilizzati cliccando su di una linguetta oppure sostando sul pulsante per un secondo. Le funzionalità più utilizzate dell ‘applicazione (oppure ultimi file aperti/modificati dalla stessa) saranno resi disponibili in una lista di accesso rapido sulla parte destra del menu.

12
Ribbon Interface (anche) per Paint e WordPad

Con Ribbon Interface si indica la striscia situata nella parte superiore di una finestra che mette in mostra contemporaneamente tutte le funzioni che un programma può compiere in modo da non dover navigare su livelli multipli di menu gerarchici, toolbar o task panes prima di trovare il comando desiderato.

Introdotta per la prima volta in Microsoft Office 2007, questo rivoluzionario concetto di menu è stato esteso alle applicazioni Microsoft Paint (in cui sono stati inseriti alcuni nuovi poligoni e la possibilità di disegnare frecce) e WordPad.

13
Novità del gestore delle finestre

Una delle novità introdotte è stata denominata Windows-Shaked, tanto simpatica quanto inutile consente di minimizzare tutte le finestre aperte tranne quella che viene letteralmente scossa (shackerata), effettuando rapidi movimenti della stessa agendo sulla barra del titolo. Per ripristinare le finestre nella posizione precedente è sufficiente ri-scuotere la finestra.

Sicuramente di maggiore interesse pratico la funzione Half-Sized che consente ad una finestra di riempire esattamente metà schermo semplicemente trascinandola fino al bordo destro oppure sinistro dello schermo e rilasciando il mouse. Trascinando la finestra verso l’alto essa verrà massimizzata.

14
Windows Media Player 12

Il player multimediale rimarrà parte del core di Windows 7. La Dodicesima versione presenta alcune peculiarità distintive.

L’interfaccia risulta più pallida (ed a nostro avviso meno personale rispetto a quella della precedente release), molto probabilmente causata dalla rimozione della barra superiore, che dava un tocco di colore in più. Parecche voci di menù sono state spostate, l’utilizzo dell‘applicazione rimane comunque immediato.

La modifica principale riguarda la rimozione del pulsante In esecuzione che su WMP11 apriva la Playlist corrente. WMP12 separa la gestione delle librerie dallo stato in esecuzione.

Interessante l’introduzione dell’anteprima automatica, passando infatti con il mouse sopra un brano musicale, ci verranno proposti i primi 15 secondi di riproduzione. Il tempo ci dirà se la scelta sia stata troppo invasiva.

Altra piacevole scoperta riguarda il supporto, oltre ai formati supportati da WMP11 su Vista (MPEG2, WMV, MP3 ecc) anche dei più comuni formati video DivX e Xvid nonchè H.264 e AAC. Finalmente non sarà più necessari scaricare ed installare codec pack di terze parti

15
Nuovo Media Center

Novità anche dal fronte Media Center le cui modifiche sono state rivolte all’aumento della facilità di utilizzo . Il menù principale ha ricevuto una rinfrescata sia per quanto riguarda la dimensione che le icone delle voci, risultando ora più immediato ed ergonomico.

È cambiata la visualizzazione dei video nell’archivio in cui è ora presente un’anteprima e il titolo del filmato. Sempre per quanto riguarda i video è già installato il supporto per il formato compresso H.264, come per Windows Media Center non dobbiamo più preoccuparci di installare codec. La funzione Play All ci consente inoltre di “sfogliare” i nostri video nell’archivio mentre sono ancora in esecuzione.

Buone notizie anche per chi si trova a gestire grandi quantità di album musicali la cui gestione è ora molto più immediata e gradevole grazie all’implementazione del “Turbo Scroll” che permette di suddividere la vostra raccolta musicale in ordine alfabetico.

A partire dalle immagini con “rating” 3 o superiore cliccando sul pulsante “Play Favorites” è possibile far partire un salvaschermo con effetti di dissolvenza molto carini. È inoltre possibile creare Slide Show personali a partire sia da immagini che da audio.

Strizzando l’occhio alla tecnologia “touch” è stata implementata una nuova tastiera virtuale con lo scopo di agevolare l’interazione del media center con le dita.

È stato ulteriormente semplificato il processo di “Rating” (classificazione) dei contenuti multimediali gestiti dal nuovo Media Center, concetto che gioca un ruolo sempre maggiore nei nostri PC.

16
Touch-Screen migliorato

Interessante l’affermazione di Hilton Locke dal team Windows Shell sul blog MSDN:

“Tutto quello che posso dire è che se siete rimasti colpiti dalle capacità touch dell’iPhone, rimarrete sbalorditi da quello che vedrete in Windows 7. Non ci rimane che convincere i produttori che sarà la tecnologia touch a trainare le vendite“.

Le funzionalità sono un’evoluzione della tecnologia Microsoft Surface che in più comprende anche applicazioni riprogrammate per consentire un uso con le dita più agevole (Internet Explorer 8 e Windows Media Center per citarne alcuni).

Gli sforzi sono si stanno concentrando sull’interazione dell’utente con il desktop environment e le applicazioni grazie alle Touch e Multi-touch Gestures, cioè interazioni fondamentali quali lo scrolling delle pagine, click e click con il tasto destro, zoom di immagini, trascinamento di elementi sullo schermo, ridimensionamento delle finestre ecc.

Anche le modifiche apportate alla taskbar, agli effetti del desktop e alla tastiera virtuale sono fortemente orientate al miglioramento dell’esperienza “touch screen“.

17
Performance

Siamo rimasti davvero piacevolmente colpiti dalla reattività di Windows 7 se confrontata con Vista è paragonabile a quella di Windows XP, sistema concepito nel lontano 2001, era in cui le schede grafiche non dovevano fare i conti con trasparenze, ombre ed effetti visuali vari.

Molto probabilmente Aero nella sua evoluzione ha subito interventi volti all’ottimizzazione delle performance, traducendosi in tempi di latenza minori sia nell’apertura che nella presentazione delle finestre.

Ridotti anche i tempi di avvio. Abbiamo effettuato di proposito i test su una portatile obsoleto (Presario 2100), acquistabile su ebay per una sessantina di dollari, di cui riportiamo le caratteristiche:

Processore: Intel Pentium 4-M 2.4 GHz, Bus: 400MHz, Cache: 256.0 KB
Ram: 768MB DDR SDRAM a 266.0 MHz

Il tempo di avvio, misurato dalla fine del caricamento del bios fino all’apparizione del desktop, è stato di 45 secondi, a nostro avviso davvero niente male.

Appena apparso il desktop abbiamo fatto una piacevole scoperta: Il PC è immediatamente utilizzabile.

Possiamo fin da subito avviare applicazioni e usare il menu di avvio, contrariamente a quanto succede con Vista ed XP che per qualche decina di secondi o addirittura minuti tendono ad “impuntarsi”, rendendo il computer inutilizzabile, cosa abbastanza fastidiosa, specialmente nel caso si abbia fretta (oggidì chi di noi ha tempo da perdere in attese estenuanti). Anche il disco rigido smette di frullare non appena acceso il PC, cosa che non può fare che piacere alla totalità degli utenti.
Windows 7 anche sui NETbook

Le migliorie apportate consentiranno a Windows 7 di funzionare egregiamente anche sui netbook, questa è sicuramente una scelta strategica che potrebbe consentire di scalzare la concorrenza (Linux in particolare) da questo settore, che per ora si affida in gran parte ad ubuntu, grazie all’espansione avvenuta negli ultimi due anni, inizialmente trainata da Asus, che occupa oggi una fetta di mercato non indifferente.

Gli utenti di questi ultraportatili fino ad ora hanno dovuto accontentarsi di Windows XP, in quanto sono troppe le risorse richieste da Vista, per questo motivo molti produttori hanno iniziato a fornire tali portatili con sistema operativo Linux Preinstallato. Per la felicità di chi è allergico al pinguino c’è già qualcuno che ha testato Windows 7 rimanendone pienamente soddisfatto su un Asus EEE dotato di 1GB di ram e 16GB di disco a stato solido.
Durata della batteria

La durata della batteria è un fattore di fondamentale importanza per quanto concerne il settore mobile, i notebook con Windows Vista da questo punto di Vista hanno sofferto sia a causa degli effetti grafici (ora ottimizzati) che del kernel assetato di risorse, ora riscritto in modo da mantenere il processore in stato di idle più frequentemente.

Jon DeVan, vice presidente senior della divisione Windows Core Operating System ha fatto sapere che il guadagno ottenuto grazie agli accorgimenti apportati è di circa 11%. Ciò consentirà di prolungare la durata di un quarto d’ora circa.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
18
Nuovo UAC (User Account Control)

Una delle funzioni più criticate (e odiate? NDR) in Vista è stato l’UAC il quale molto noiosamente richiede continuamente conferma a qualsiasi apertura di programma, e modifica ai file di sistema. Il problema consiste nel fatto che nemmeno l’amministratore può bypassare tale controllo, traducendosi in una noiosa finestra che spunta dal nulla qualvolta si faccia partire un’eseguibile. Nel pannello di controllo di vista è stata implementata soltanto la possibilità di abilitare o disabilitare tale controllo.

In Windows 7 l’UAC è molto più configurabile, grazie ad una barra di scorrimento verticale è possibile selezionare il livello di “seccatura” da subire. I livelli disponibili sono 4, i due classici Notifica sempre e non notificare mai altri più due intermedi.

19
Nuovo Explorer

Nemmeno l’Explorer è sfuggito all’impeto rivoluzionario di Windows 7, la casella di ricerca ora è ridimensionabile, è stato usato un colore più tenue per la barra di menù superiore, che ad ora non fa uso di icone (potrebbero essere introdotte nelle prossime release). Sempre il menù superiore ha subito un’opera di razionalizzazione anche se nulla di rivoluzionario.

Modificata anche la barra laterale sinistra, ora organizzata in quattro gruppi principali:

* Preferiti, dov’è possibile trascinare cartelle per creare icone di avvio veloce.
* Libreria, contenente icone di avvio veloce a Documenti, Download, Musica, Immagini e Video. Dal menù contestuale che ci appare cliccando con il tasto destro sulla voce Share With potremo condividere molto facilmente con il proprio Homegroup il contenuto della cartella anonima, previa assegnazione dei permessi di lettura e scrittura.
* Risorse del Computer e Reti listano le risorse omonime disponibili sulla macchina.

Per chi volesse tornare alla modalità di visualizzazione in stile Windows Vista sarà sufficiente cliccare su uno spazio vuoto della barra laterale sinistra con il pulsante destro del mouse e spuntare la voce “Show all folders“.

20
Creazione semplificata di reti interne

È stato implementato un nuovo approccio per la condivisione di risorse (foto, musica, video, stampanti) tra i computer dello stesso dominio, denominato homegroup si tratta di una funzione progettata nel 2003 (precedentemente denominata Castle) la cui entrata in scena era prevista con Longhorn, successivamente abbandonato a favore di Vista.

Per crearne una è sufficiente aprire il pannello di controllo e selezionare “Chose homegroup and sharing options” dalla scheda “Network and Internet“. A questo punto assicuriamoci di impostare a home il nostro gruppo di lavoro e clicchiamo su Create Now. Ci verrà assegnata una password grazie alla quale i PC della rete potranno condividere file e risorse.

21
Conclusioni

Come nel 2001 quando XP fece dimenticare in poco tempo il sfortunato predecessore (Windows ME) la storia sembra ripetersi. Windows 7 è apparso ai nostri occhi la bella copia di Vista. In casa Redmond sembrano aver fatto tesoro delle critiche mosse dai clienti insoddisfatti per correre ai ripari.

La concorrenza non è stata certamenta a guardare, in paricolare Linux (con la sua distribuzione user-friendly Ubuntu) e Macintosh (con l’uscita di Mac OS X 10.5 Leopard Il 26 ottobre 2007) negli ultimi due anni hanno guadagnato (assieme) circa il 3% di utenza mondiale, passando dal 7% al 10%.

Gli utenti si sono evidentemente resi conto dell‘esistenza di alternative sul mercato, sembra questo il motivo per cui Microsoft ha in piano di rilasciare Windows 7 soltanto due anni dopo Vista. Ricordiamo che tra Windows XP e Vista sono passati ben 6 anni.

Questa volta sembra Microsoft stia usando un nuovo aproccio allo sviluppo del progetto, rendere gli utenti partecipi, con lo scopo di ricevere feedback dai fedeli e grazie alle succose anteprime addolcire l’amaro che Vista ha lasciato in bocca.

Per quanto ci riguarda, nonstante la versione in nostro posseso sia ben lungi da essere completa (build 7000), siamo rimasti piacevolmente colpiti da tutti gli sforzi volti al miglioramento dell’interazione con il PC nonchè dalla reattività e leggerezza avvertita in fase di testing.

Non nascondiamo tuttavia che la tanto decanatata velocità sia venuta a mancare dopo aver installato appena pochi software di uso comune quali Acrobate reader, Office, Mozilla Firefox, e poche altre utility che non possono mancare in qualsiasi PC. Crediamo e speriamo sia solamente un problema di gioventù dovuto a qualche bug o incompatibilità con il software installato, ma temiamo che come ogni versione definitiva, anche Seven si appesantirà di inutili ammennicoli, e sarà in ogni caso in balìa dei driver “Third part”.
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://ps2alldownloads.forumattivo.com
 
Windows 7 il nuovo gioiello di microsoft
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» windows xp o 7?
» Consiglio elettrostimolatore
» Sono uscito sul giornale!
» ciao da uno nuovo!
» nalbandian

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
All Downloads Forum :: Mondo PC :: Computer world-
Vai verso: